MASSIMO ROSSI

Strani Pensieri


A testa in giù.


A testa in giù il mondo sembra diverso.

Tutto scorre più veloce. 

Solo i pensieri sembrano scorrere in modo non lineare perché l’occhio guarda di qua e di là e i pensieri, si sa, hanno bisogno di tranquillità.

In effetti, a testa in giù non è che ci sia molta tranquillità.  Devi già pensare a trovare l’equilibrio giusto per mantenere la posizione corretta.

Nel mio caso non ho bisogno di cercare l’equilibrio. Sono a testa in giù contro la mia volontà, quindi non ho bisogno di concentrarmi per manterlo.

Potrei forse azzardare anche una risposta, ma non so se basterebbe a farmi tornare nella posizione eretta. Non so quanto fidarmi di quell’uomo che mi sta minacciando.

Vuole che gli dica dove ho messo la borsa che ho trovato.

Dopo averla trovata, ho capito subito che avrei avuto dei problemi. Troppo piena per essere poco importante per qualcuno.

Eppure, nemmeno per un istante, ho sentito il bisogno di separarmene. 

Quelle foto mi hanno attratto fin da subito, quelle facce ritratte mi hanno veramente squarciato il cuore. Un conto è sentirne parlare, e un conto è trovare le prove della loro esistenza.

Quante volte diciamo che se fosse capitato a noi avremmo fatto quella o quell’altra azione in modo da non fargliela passare liscia. Se avessi avuto un figlio a cui fossero state fatte quelle cose, non l’avrebbero passata liscia.

Adesso sono qui, a testa in giù, mi tengono per i piedi e sono fuori dal cornicione del balcone di casa mia al settimo piano.

Posso scegliere di fargliela pagare, oppure dir loro che le foto sono presso un notaio che ha l’ordine di portare tutto alla polizia nel caso entro una settimana non ricevesse mie notizie.

Dipende da me. Ora dipende tutto da me.

Non ci ho messo poi così tanto tempo a risalire agli aguzzini di quei bambini. Dicono che siano “giri” sotterranei, difficili da scovare, ma per me non è stato così, mi è bastato solo fare qualche domanda nei locali giusti, in qualche sexy shop e poi… mi hanno contattato loro.

Sì, lo so, anche a me è parso strano che nessuno l’avesse mai fatto prima.

Adesso posso tranquillamente farla finita con questa pagliacciata e farmi rimettere sul balcone. Mi basta poco, mi basta dire la verità e mandarli dal notaio a recuperare la borsa. Devo solo fregarmene. Tanto non cambierebbe nulla, queste cose esisteranno sempre.

A testa in giù si vede il mondo da un’altra prospettiva, si vede tutto più a fuoco, anche se i miei occhi adesso iniziano a lacrimare, la velocità mi ha preso in piena faccia e mentre cado sorrido, pensando che…